Annalisa Marinelli

 Registrazioni chiuse
 
0
212829457_1194394081008887_8618076689475244516_n
Categoria
Evento
Data
17/07/2021 12:30

L'Aut Aut Festival fa tappa a Termoli nella bella location del Teatro Verde al Parco Comunale.

L'autrice al centro dell'evento è Annalisa Marinelli.

Annalisa Marinelli vive e lavora in Svezia perché non sa stare dentro i confini. Per vivere infatti fa uno dei pochi mestieri che permetta di mantenere il ventaglio degli interessi il più ampio possibile: l’architetta.
L’appassiona tutto quanto abbia a che fare con l’abitare il mondo specialmente nel margine fertile tra il personale e il politico.
È anche ricercatrice, attivista politica, mamma, pasticciera a tempo perso e scrittrice.
La scrittura le serve per riflettere, decostruire, reinventare. Quando ha creduto di avere qualcosa che valesse la pena condividere, ha pubblicato.
Si è trattato prevalentemente di saggi e articoli.
I principali titoli a suo nome sono Etica della cura e progetto (2002) e La città della cura. Ovvero, perché una madre ne ha una più dell’urbanista (2015). Autopsia di una felicità mancata è il suo primo romanzo.

Un’autopsia senza cadavere, questo è l’inusuale incarico che Arianna D., anatomopatologa alle soglie della pensione vede affidarsi da Giovanna Docra, antropologa di 47 anni, trasferitasi a Stoccolma, con marito e due figli gemelli, in cerca di realizzazione professionale. Si tratta d’indagare quel “qualcosa” che Giovanna sente sia morto a causa di una mancata storia d’amore con un giovane svedese, innesco della propria crisi esistenziale. L’autopsia è svolta con strumenti della biblioteca anziché con quelli consueti del gabinetto medico legale. In un doppio io narrante, è di Giovanna la cronaca dei fatti amorosi che Arianna mette a verbale mentre è quest’ultima che racconta la relazione che si sviluppa tra le due donne. La dettagliata ricostruzione delle vicende impone alla verbalizzante la stessa discesa agli inferi e spasmodica risalita vissute da Giovanna, come in un vero e proprio rito iniziatico. Le 15 settimane di ascolto sempre più partecipato sfociano in una sorellanza grazie alla quale Arianna individua il bandolo della matassa che le consentirà di stendere il rapporto autoptico finale.

Identità della vittima, circostanze e cause della morte – in un colpo di scena – trasformano l’autopsia in una sorta di manovra ostetrica aprendo a una rinascita. È un romanzo che parla d’amore e di come la nostra civiltà abbia preteso di normarlo. Parla di lingua e linguaggi, di confini e sconfinamento tra nazioni, culture, età, convenzioni sociali e stagioni della vita. Ma anche tra razionalità e follia.

https://www.facebook.com/events/1518212618516966/

 
 

Altre date

  • 17/07/2021 12:30

Powered by iCagenda